-La Mia Panchina-

Ero seduta sulla mia vita,

Guardavo il panorama,

Mentre il vento mi accarezzava,

Ed io sapevo che eri tu,

Con le tue mani invisibili,

Che mi attraversavi dandomi i brividi;

Ero seduta su quella panchina,

Consumata dallo scorrere del tempo,

Arrugginita in certi punti,

Affascinante nei suoi difetti,

E, sì, andava bene così,

Perché tutto ciò la rendeva unica,

E tu eri sempre con me,

Un vento che non increspava il mare,

Ma solamente il mio cuore;

Ero seduta a pensare che mi mancavi,

Che mi manchi ancora,

E che mi mancherai sempre,

Ma finché starò sulla mia panchina,

Tu sarai sempre davanti a me,

Dietro di me,

Intorno a me,

In me;

Ero seduta su quella panchina che mi hai donato tu,

Un regalo un po’ amaro da quando ti ho persa,

Però stringevo una mano,

Che non era la tua,

Ma che sapeva del tuo amore,

E di te…

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-Pezzi Di Cuore-

Ho messo tanti pezzi di cuore,

Nelle cose che ho fatto,

Nelle persone che ho conosciuto,

E persino nei luoghi che ho visitato,

Per lasciare un segno del mio passaggio,

E per non perdere mai la strada;

Ho disseminato talmente tanto di me,

In giro per le anime,

Che ho rischiato di restare senza risorse,

Per la mia anima generosa,

Perché ho notato che ciò che lasciavo,

Inevitabilmente non ritornava più,

Ed anche se io non donavo per ricevere,

Sentivo ugualmente qualcosa di sbagliato…

Forse non smetterò mai di essere me stessa,

Nonostante tutta questa amarezza,

Ma i miei pezzi di cuore,

Non saranno più infiniti:

Ce ne saranno pochi,

Prodotti in edizione limitata,

Per chi non mi farà sentire usata,

Ma solamente apprezzata,

Ed amata.

-Fame Di Umanità-

Ci vorrebbero carrelli pieni,

Di sentimenti e non di averi,

Stracolmi di rispetto,

Invece ci si guarda con sospetto,

E dov’è finito l’affetto,

Se ci si sofferma su ogni difetto?

Io rimango in coda ed aspetto,

Che l’educazione scenda di prezzo,

È merce cara ormai da un bel pezzo!

Chissà se troverò dell’empatia,

Servirebbe proprio un po’ più di sintonia,

Ma mentre vago cercando l’armonia,

Mi accorgo di vedere tanta ipocrisia;

Ci vorrebbero carrelli pieni,

Ma i prodotti scarseggiano,

E le anime hanno fame,

Di quella umanità,

Che non sembra più normalità…

-Vita Panoramica-

Ti invito a salire sulla mia vita,

Che è una ruota panoramica:

Per fare un giro il biglietto non si paga,

Ma serve necessariamente avere un cuore,

Altrimenti il panorama lo guarderai per ore,

Senza provare alcuna emozione,

Perché sulla mia ruota,

Ciò che si trova sul punto più alto,

Non si può che scorgere usando l’ardore,

Che è l’arte di un sognatore,

Di saper provare stupore,

Anche nella semplicità;

Forse, la mia, non è la giostra più indicata,

Per chi vede confini e non opportunità a cascata,

Il limite è alto come una barricata,

Per una persona che all’infinito non è abituata!

-Scambio Di Lettere-

Caro amico mio,

Ti scrivo questa lettera perché ultimamente ho percepito la tua continua e perenne preoccupazione. Ti stai arrovellato tanto, lo so…

Non ci vediamo mai: siamo troppo distanti ed anche impossibilitati a spostarci per raggiungerci, ma viviamo anche tremendamente vicini; io sento il tuo continuo pensare, il tuo continuo farti domande ed il tuo continuo senso di inquietudine. Sei talmente rumoroso che spesso e volentieri mi infastidisci! Non potresti fermarti e riposarti, ogni tanto?!

Compagno di vita, ti voglio bene e ti apprezzo, ma lascia che io ti faccia una critica: dovresti risparmiare le energie per cose più importanti! Sei consapevole di creare problemi che non ci servono e che non esistono?

Lo so che certe cose ti fanno paura, ma ormai è troppo tardi per tirarsi indietro. E poi è tutto troppo bello per tirarsi indietro, non credi?!

Ho capito una cosa molto importante: si ama davvero quando non si teme di essere fragili di fronte a qualcuno… la più grande dimostrazione d’amore è proprio il non avere paura di avere paura! Se non temi il giudizio della persona che ami, se non hai paura di mostrarle i tuoi demoni per come realmente sono, le stai dicendo che tieni a lei e che vuoi darle anche il peggio di te, perché tutti noi siamo bravi a dare il meglio. Sarebbe troppo facile prendere e dare solo ciò che c’è di buono nell’animo umano, ma sarebbe anche una fatale recita, una bugia…

Io e te non abbiamo bisogno di recitare: abbiamo entrambi delle cicatrici causate da persone e da situazioni passate, però non per questo siamo meno degni o meno meritevoli di essere amati. Abbiamo avuto la fortuna di essere stati veri ed autentici in ogni circostanza, anche negli sbagli, e non tutti possono vantarsene, sai? Dovremmo sentirci fieri di ciò che siamo stati e di come siamo diventati! Non ti crucciare e non ti colpevolizzare, ma soprattutto, ti prego, smetti di inibirmi, di frenarmi, di trasmettermi le tue ansie… non rovinare tutto, non ora!

Io e te dobbiamo essere una cosa sola, dobbiamo essere uniti… tu sei la parte che dovrebbe aiutarmi a non farmi troppo male, ma… adesso ti chiedo di tenermi per mano e di buttarti nel vuoto insieme a me!

Vieni con me e porta pure tutti i pensieri che vuoi, tutte le paranoie che vuoi, tutte le insicurezze che vuoi… affronta tutto questo con me invece di mettermi i bastoni tra le ruote tutte le volte che provo ad essere libero!

Lasciami andare e seguimi: non ti dirò che conosco il cammino, perché effettivamente non lo conosco; non ti dirò neanche che sarà semplice, perché sicuramente ci saranno montagne da scalare, luoghi oscuri da visitare, acque impetuose che proveranno a farci annegare; ci saranno tante difficoltà, ma ci proteggeremo a vicenda. Quando sarà troppo dura ci faremo stringere in un forte abbraccio e poi proseguiremo, magari dopo aver pianto un po’, ma proseguiremo comunque.. Non saremo da soli in questo viaggio… parleremo tanto di tutto ciò che ci affligge e verremo ascoltati; rideremo di cose sciocche e verremo assecondati o magari verremo presi per pazzi, ma sarà divertente, te lo prometto!

Spero di averti rassicurato e di averti convinto a partire con me… non sarei abbastanza saggio se non ci fossi tu al mio fianco. Ho bisogno di te come amico e come complice. Mi auguro che tu possa comprenderlo… confido nella tua forza e nel tuo coraggio!

Ti mando un caloroso ed affettuoso saluto, mio caro Cervello!

A presto.

Il tuo amico Cuore.


Caro Cuore,

Ho letto con gioia le righe che mi hai scritto con così tanto entusiasmo.

Che dire: so che hai ragione e che dovrei essere meno pesante… ti chiedo scusa e ti prometto di impegnarmi. Mi lascerò andare un po’!

Ammiro la tua capacità di amare nonostante tutto: ti ho visto ridotto a brandelli e, per qualche tempo, non ti ho nemmeno sentito battere… adesso sei tornato a vivere con una tale forza ed è commovente!

Io penso molto, ma che cosa ci si potrebbe mai aspettare da uno come me, del resto?! Io non mi fermo mai, lo so… spesso creo dei pensieri davvero raccapriccianti e spaventosi, perdonami. E’ più forte di me…

Ti va di insegnarmi ad essere migliore? Se accettassi di partire con te, sopporteresti la mia petulanza con pazienza? Sarà un compito gravoso per te, ma vedo che tu non temi le sfide, quindi accetterò il tuo invito!

Non saprei cos’altro aggiungere… ti stimo molto e voglio appoggiarti e sostenerti in ogni tua scelta, anche la più spaventosa e terrificante!

Beh, però all’inizio andiamoci piano con le follie, ok? Ricordati che sono ancora un po’ ammaccato e convalescente!

Ok, la smetto… prometto che mi farò guidare senza protestare!

Sono sicuro che sarà un viaggio interessante e che cresceremo tanto…

Vado a preparare i bagagli, amico mio!

Ricambio il tuo caloroso ed affettuoso saluto!

A presto.

Il tuo pesante e pasticcione amico Cervello.

-Il Contagio-

Sono stata contagiata,

Nonostante io mi fossi preventivamente vaccinata,

Con una dose di cinismo e pessimismo esagerata,

Che non è servita e che non mi ha salvata;

Sono stata contagiata,

E non so nemmeno come sia cominciata,

I sintomi si presentavano durante ogni mia giornata,

Mi ritrovavo troppo spesso a sorridere per strada come un’imbranata!

Sono stata contagiata,

Mi sento spacciata,

Quando lo vedo sento il cuore battere all’impazzata,

E quando mi sorride non capisco più niente, sono rovinata!

Sono stata contagiata,

Mi sono innamorata,

Ma non eravamo usciti solo per una cioccolata?!

Questa malattia non l’avevo proprio considerata!

Sono stata contagiata,

E non voglio essere curata,

Sei la cosa più bella che mi sia mai capitata,

Accetterò di morire d’amore anche se la paura non mi è ancora passata…

-Destinazione Felicità-

Ho due biglietti per partire,

Verso una destinazione tutta da scoprire,

Ricca di sfumature belle da morire,

Ci sono meraviglie da vedere a non finire!

Ho due biglietti per la felicità,

Devi credermi, sono una rarità,

Ed anche una strana novità,

Quindi io te lo chiedo con semplicità:

Ti va di venire con me a visitare questa sconosciuta località?

-Senza Coscienza-

Tu occupi abusivamente il mio cuore,

Ti rifiuti di abbandonarlo per andare altrove,

Come se fosse una casa che difendi con ardore,

E non importa che io venga a cacciarti a tutte le ore,

Perché tu continui a tornare come un usurpatore!

Fuori sta piovendo,

O forse sono solo i miei occhi che stanno piangendo,

Tu vedi quelle gocce cadere e le guardi sorridendo,

Senti che sei dentro ad un cuore che per te sta ancora soffrendo,

La cosa ti rende assai fiero, importante e contento!

Eccomi: sto di nuovo urlando che devi andare via,

Questo spazio non ti appartiene più, adesso è roba mia!

Tu con me hai giocato, ma hai sempre detto “cosa vuoi che sia”?!

Ora che mi hai perso non puoi continuare a lasciare la tua scia,

Di ricordi, di emozioni e di tutto quello che mi hai strappato via!

Tu mi guardi e ridi,

Forse delle mie parole di odio non ti fidi!

In effetti non serve a niente che io ti sgridi,

Che fuori dalla casa che hai qui dentro io ti guidi,

Perché è ai miei occhi che tu ti affidi…

Loro non possono mentire,

Parlano anche se li vorrei zittire,

Tu li riesci ad udire,

Ti raccontano che di amore mi hai fatto morire,

E imploranti ti chiedono di sparire,

Per non farmi più soffrire…

Provo ancora qualcosa, ma mai più niente voglio farti sentire,

Vorrei solo riuscire a farti pentire,

Questo servirebbe a placare un po’ le mie ire,

Ma non hai una coscienza e il male che hai fatto non lo potrai mai capire…

-Non E’ Facile-

Non è facile convivere,

Con dei sentimenti che devi reprimere,

Quando hai tanto amore che non puoi esprimere,

E l’unica opzione è stata doverlo sopprimere;

Non è facile accettare,

Che solo in silenzio tu possa amare,

Ogni giorno hai un pensiero malinconico da dedicare,

Ti manca da morire, ma è un dolore che devi sopportare;

Non è facile arrendersi,

Ma, a volte, è necessario farlo per difendersi,

Quando combatti una guerra che vede ogni speranza spegnersi,

Accettare la sconfitta è l’unico modo per proteggersi;

Non è facile chiudere una porta,

Non aspettare più e fingere che ormai nulla importa,

Ogni volta che in qualcosa mi trovo assorta,

Benedico ciò che lontano da te, anche solo per poco, mi trasporta;

Non è facile dimenticare un amore,

Per quanto cerchi di lavarlo via con del sapone,

Non lo cancellerai se è stato scritto con inchiostro indelebile sul cuore,

E non potrai fare altro che avere il coraggio di essere forte a tutte le ore;

Non è facile perdere qualcuno,

Ed accettare che non troverai mai qualcosa di lui in nessuno,

Ma quando a giocare con le vite altrui è il destino,

Non si può far altro che proseguire, tra lacrime e sorrisi, il cammino…